....continua....



Finalmente siamo a Madrid alla luce del sole, cioè sole non molto visto che il cielo è coperto da grossi nuvoloni neri, ma siamo fiduciose il sole uscirà.

Alpiniste al ristorante "Madrid Madrid"




Si riparte ora è la volta di Calle Mayor....lungo la strada non possono mancare le foto con il "Giulietto di Madrid" che tutti toccano....



Arriviamo alla penultima tappa della giornata: è Calle Mayor e poi proseguiamo per Puerta del Sol, che purtroppo non riusciamo a visitare bene, perchè ci sono lavori in corso, c'è pieno di gente e inizia pure a piovere....ma non c'è problema ci torneremo il giorno dopo.

Siamo in terra di Spagna, si apre il portellone dell'aereo, le alpiniste scendono e a sorpresa c'è qualcuno che attende la stampellata Blondix! Proprio cosi', neanche il tempo di fare un passo e Blondix viene presa e seduta su una sedia a rotelle, nonostante lei si ostini a dire :"ce la faccio a camminare e riesco anche a giocare a calcio e a beach", ma l'addetta ai disabili è irrimovibile e inizia a spingerla. A questo punto Blondix si arrende e lascia fare.
E' chiaro che tutte le altre alpiniste prendono seriamente la cosa......tutto è visibile su http://www.youtube.com/ digitando "c'è alpo per te" o "ti alpo tanto tanto" sotto il titolo madrid-blondix.

Arriviamo al ritiro bagagli e qui' Blondix viene scaricata, ora dovrà stampellare!
Prendiamo le nostre due valigie grandi e andiamo alla prima uscita che troviamo, qui' le fumatrici fanno pausa cicca e nel frattempo cerchiamo di capire la direzione giusta per arrivare alla metropolitana.
La Zanetta, dopo mesi di studio del viaggio, ha già la risposta, si torna dentro, dobbiamo andare dall'altra parte. Percorriamo il grandissimo aereoporto Barajas e dopo circa 10 minuti arriviamo ai tornelli della metro. Ora ci serve il biglietto.
A disposizione ci sono grossi distributori automatici, a turno ognuna prova a capire come funziona, si digitano tutte le lingue possibili per la spiegazione...spagnolo, inglese, tedesco...qualcuna pensa anche al francese, è chiaro che l'italiano non c'è.
Quindi si decide di chiedere aiuto al box informacion, le peggiori Zanetta, Blondix, Puffa si avvicinano e fanno le loro domande in perfetto spagnolo (per lo meno quello della Zanetta)....ma dall'altra parte del bancone c'è un giovanotto spagnolo, un bel giovanotto spagnolo, un español hermoso hombre, moro, occhi scuri, sguardo intenso, labbra e naso perfetti, forse troppo giovane, ma l'età non conta....ma tutto il mondo è paese e come tutti gli hombre non el capisse un cavolo!
Torniamo al nostro distributore e alla fine prendiamo coraggio e digitiamo: un biglietto unico per 8 persone + 7 supplementi aereoporto, totale 15 euro.
La domanda che tutte ci facciamo è: nel biglietto ci sono 10 corse in totale oppure 10 per ogni alpinista? Questo lo scopriremo presto, l'importante è riuscire ad uscire dall'aereoporto e prendere la metro.
Siamo sulla metropolitana linea rosa, scendiamo a Nuevos Ministerios e prendiamo la linea blu verso Puerta del Sur, la nostra fermata è Tribunal.

Finalmente siamo a Madrid alla luce del sole, cioè sole non molto visto che il cielo è coperto da grossi nuvoloni neri, ma siamo fiduciose il sole uscirà.
Zanetta che direzione prendiamo?..il nostro ostello, il POP HOSTEL si trova in C/Espiritu Santo 18. Kseven studia la cartina, Zanetta chiede informazioni e ci avviamo.
Trovato il POP HOSTEL, saldiamo subito il conto (prima di spenderli tutti) e prendiamo possesso della camera, la numero 1, la camera Argentina (infatti ogni camera ha murales di nazioni diverse). Sistemiamo i bagagli e ognuna si prende un lettino...cosi' la disposizione:
-letto a castello vicino al bagno...sotto Blondix e stampelle- sopra Baby
-letto a castello di fronte alle cassette di sicurezza...sotto K7- sopra Sgiandujon Marty
-letto a castello a dx della porta sul poggioletto...sotto Puffa - sopra Manu bubu
-letto a castello a sx della porta sul poggioletto ...sotto Chiara - sopra Zanetta
Siamo pronte e scatta la foto di rito:

Sono quasi le 14 e la prima tappa non poteva che essere un posto dove mangiare. Il simpatico ragazzo del Pop Hostel ci consiglia un locale dove si mangia bene e si spende poco il "Madrid Madrid"e cosi' sia!
Il ristorante lo troviamo subito e prendiamo posto al piano superiore, qui' inizia la difficile lettura del listino...le uniche poche parole note non potevano che essere cerveza, sangria e paella.
Vada per 7 cerveze e 1/2 litro di vino + 4 o 5 menù del giorno e 3-4 piatti di qualcos'altro.
Le peggiori mangiano quasi tutto e si rendono conto di aver ordinato tante patate e poi con grande delusione scoprono anche che la bottiglia, che hanno portato assieme al vino è gassosa, ebbene si', a Madrid, il vino lo bevono con la gassosa.....terribile!
Alpiniste al ristorante "Madrid Madrid"Inoltre le fumatrici alpiniste si ricordano che in Spagna nei locali pubblici si può ancora fumare ed ecco, che anche chi odia il fumo e non ha mai fumato, la se taca na cica dalla felicità.

Per digerire il tutto ordiniamo 8 caffè alcuni dei quali con il leche (latte, si pronuncia lace o lece?), cioè del caffelatte e Chiara naturalmente prende il famoso chupito.
A posto, ora ci aspettano le strade di Madrid!
Prima tappa calle Gran Via, dove facciamo un pò di shopping e troviamo i famosi "bar de tapas" e "museo del jamon". Per Manu bu-bu l'è ora de un cafetin...da starbucks.
Proseguiamo per Plaza de Espana
Attraversiamo la piazza e andiamo verso Palacio Real, dove facciamo una piccola sosta, qualcuna prende il gelato, per Manu bubu l'è ora de un cafetin, altre vanno al bagno e Blondix riposa le gambe e le braccia. Facciamo 500 m e siamo alla Catedral de Almudena e ci stà un'altra sostina....(non ghemo più vint'anni e sentiamo la stanchezza del viaggio).


Si riparte ora è la volta di Calle Mayor....lungo la strada non possono mancare le foto con il "Giulietto di Madrid" che tutti toccano....



Arriviamo alla penultima tappa della giornata: è Calle Mayor e poi proseguiamo per Puerta del Sol, che purtroppo non riusciamo a visitare bene, perchè ci sono lavori in corso, c'è pieno di gente e inizia pure a piovere....ma non c'è problema ci torneremo il giorno dopo.
Prendiamo quindi la metropolitana per tornare all'ostello e finalmente scopriamo che il biglietto valeva per 10 corse in totale. C'è quindi da rifare il biglietto, ma ora siamo più sgamate del distributore automatico e in un batter d'occhio abbiamo un'altro biglietto.
Otto docce e un sponsin e le peggiori alle 22 sono di nuovo pronte per uscire. Il tempo, però non ci permette grandi spostamenti, infatti piove e abbiamo solo tre ombrelli, cosi' decidiamo per una cerveceria vicino all'ostello: Cerveceria Gambrinus.
Dopo un attento esame del listino si ordina: cerveza (che non se sbaglia mai) e sangria (anche qui' con la gassosa) e poi ci risiamo, arriva una quantita industriale di patate!
A fine cena cala una stanchezza incredibile e solo Manu-bubu con il suo "Italia 1" riesce a stare sveglia e tener sveglie le altre.
Ore 2, le alpiniste si trascinano al Pop Hostel, nei loro lettini.....la prima a chiudere gli occhietti come da tradizione è Kseven e tra una risata e l'altra nella stanza numero 1 cala il silenzio, è l'ora del riposo, buonanotte Alpo 04.
....continua.....


Nessun commento:
Posta un commento