Alpo C'è!!!!

sabato 2 maggio 2009

MADRID: EL SEGUNDO DIA

.....continua....

Ore 8, suonano le sveglie! Hola Alpiniste!

Piano piano tutte si svegliano....ognuna aspetta il proprio turno del bagno e appena pronte, si và a far colazione. Ecco cosa offre l'ostello: pane e marmellata, cornflacks, caffè, cioccolata e l'ormai famoso leche...Ottimo al Pop Hostel!
Dopo aver fatto tutto quello che c'è da fare alla mattina, proprio "tutto", siamo pronte e si parte!
Prima tappa della giornata: El Rastro, il mercatino delle pulci.

Ormai è come fossimo a Madrid da sempre, prendiamo la metropolitana e scendiamo a Puerta del Sol, da li' passiamo per Plaza Mayor e raggiungiamo il grandissimo mercato. Qui' ci dividiamo in due gruppi: il gruppo Manu bubu-Chiara e il gruppo Marty, Kseven, Blondix, Baby, Zanetta, Puffa e ci diamo appuntamento alle 12:30 al punto di partenza.


Inizia lo shopping, cioè più che altro guardiamo. Tra di noi c'è chi cerca spillette, chi ventagli, chi borse, chi magliette, chi scarpe.....e alla fine ecco gli acquisti: 7-8 maglie in totale, una borsa, 1 ventaglio.
12:30 siamo tutte al punto di partenza, vicino a un simpatico venditore di braccialetti, che vende tutto a 1 euro, tutto a 1 euro, tutto a un euro, 1 euro, 1 euro, tutto a 1 euro, 1 euro 1 euro, tutto a 1 euro,1 euro,1 euro....1 euro, 1 euro, tutto a 1 euro, 1 euro...

E quando ormai qualcuna è convinta a prendere un braccialetto o dare un 1 euro, la fame si fa sentire e quindi si riparte con destinazione Estacion de Atocha. Lungo la strada ci fermeremo a mangiare.


....e mentre cerchiamo un ristorante....Sgiandujon prova una tipica giostrina per bambini spagnoli, trovandola molto comoda ma un pò pericolosa.







Proseguiamo e ci mettiamo un pò a trovare il posto giusto, ma alla fine eccolo, oggi pranzeremo in un tipico "Museo del Jamon".
Arrivano i listini, cerchiamo di evitare la parola patatas e andiamo sul sicuro: Cerveza, sangria, coca-cola, 1 bocadillo con queso, 3 con queso e jamon, 1 con tocino, 1 con ensalada, 1 ensalada e un altro bocadillo con qualcosa. Per finire 8 caffè e il conto.
Appena fuori alle alpiniste viene voglia di un dolcetto e per Manu-bubu l'è zà ora de un cafetin. E dopo aver preso anche il dolcetto in una tipica pasteleria spagnola, si riparte và!

Arriviamo alla Estacion de Atocha, tristemente famosa per gli attentati del 2004, ma anche per la foresta tropicale, una vera foresta tropicale con tutti gli alberi e sottobosco delle foreste pluviali, che percorre tutta la stazione....qui' scattano le foto....anche alle simpatiche tartarughe!





Usciamo dalla stazione e ci dirigiamo verso il Parque de Buen Retiro.

Ora è il momento giusto, non siamo di certo venute fino a Madrid solo per divertirci, dobbiamo darci da fare, proseguire nell'allenamento, migliorare la nostra condizione fisica (già ottimale,vero baby?). Quindi partiamo con:

1- il riscaldamento....una corsetta




2- ora facciamo un pò di stretching



3- è il momento dell'arrampicata, che migliorerà la nostra agilità in campo




L'allenamento è finito e come direbbe il mister "fuori dai marroni"...

Dopo la fatica ci riposiamo un pochino, per la gioia di Blondix, che può per dieci minuti lasciare le sue stampelle e di Chiara alle prese con alcune telefonate internazionali, che le hanno già fatto fuori una ricarica.

Scaduto il tempo, si riparte e andiamo verso il laghetto presente all'interno del parco, altri cinque minuti di rilassamento e nel frattempo ci godiamo lo spettacolo delle coppiette innamorate che hannno noleggiato una barchetta e fanno un giretto nel lago... e poi via verso l'uscita.


All'uscita dal parco, tra una foto e l'altra, Manu-bubu scopre, che nel suo bellissimo I-phone non ci sono più soldi, per l'incredulità di tutte :"ma come? non l'ha MAI usato e non ha già più soldi?" "I te frega bu-bu!". E' domenica ed è difficile fare una ricarica, l'I-phone dovrà aspettare.

Altra tappa della giornata: Plaza de Cibeles

Arriviamo e dobbiamo fare l'ennesima foto tutte insieme, ma la scelta su chi farci fare la foto è impegnativa: molti ormai ci conoscono e appena vedono le 6 macchine fotografiche pronte, ci evitano, cambiando strada e poi non è semplice decidere il prediletto:"no chesto no non l'è mia bon", "no, sti quà,varda che facce"....in più, ogni volta che sul più bello che ci mettiamo in posa, scatta il semaforo rosso, e dietro di noi c'è sempre un simpatico autobus.



Alpiniste alle prese con la foto

Alla fine ci riusciamo: è una giovane coppia a fare lo scatto decisivo e poi ci danno anche indicazioni, su dove si trovi l'Hard Rock Cafè...forse l'ultima tappa del giorno.




Ci incamminiamo e lungo la strada alcune prendono degli snack e per Manu-bubu sarebbe l'ora del cafetin, ma a sorpresa prende una bottiglietta di acqua, mentre Chiara e Puffa all'acqua non ci devono nemmeno pensare, il loro obiettivo sono i bagni del più famoso Cafè del mondo.
Eccoci all'Hard Rock cafè, si va al bagno, si fà qualche acquisto, qualcuna si fà una foto con la chitarra del mitico Saul Hudson, per tutti Slash e...Manu-bubu ..."eto tolto un cafetin?"




Usciamo e ci imbattiamo in una piazzetta, forse non famosissima, ma con una mega pachina, una panchina a cui non riusciamo a resistere.... le peggiori decidono di prendersi una quindicina di minuti di pausa, prima di prendere la metropolitana per l'ostello.



Mentre andiamo verso la metropolitana, decidiamo di fare un saltino a Puerta del Sol, visto che il giorno prima non l'avevamo visitata bene. Blondix, però, ha le stampelle, le braccia e le gambe stanchissime, cosi' accompagnata dalla sua coinquilina di letto Baby, tornano al Pop Hostel. Ci aspetterano là, "a casa".

A Puerta del Sol, ci mettiamo alla ricerca della Puerta, dell'Orso e del Km 0. Le troviamo tutte, prima la Puerta (coperta in parte dai lavori di ristrotturazione), poi l'Orso e infine riusciamo a trovare anche il Km 0......e con tutta la gente che c'era in quel momento, non è poco!




Facciamo anche qualche acquisto: delle cartoline, qualche calamita, cerchiamo dei boxer per il marito di kseven, prendiamo le crocchette di pollo al Mc Donald e infine sostiamo un pò in una delle pastellerie più famose di Madrid: La Mallorquina.
Manu-bubu, ma non solo lei, prende un cafetin e dei tipici dolci spagnoli e poi come da tradizione madrilena, gettiamo i tovaglioli per terra come segno di gradimento.
E' ora di tornare, prendiamo la metro e scendiamo a Tribunal, la nostra fermata.

Al Pop Hostel ci si prepara e iniziano i turni del bagno, più o meno uguali a quelli della sera prima: Baby, Blondix (già pronte perchè tornate prima), Manu, Kseven, Puffa, Chiara, Marta, Marty ...e alcune iniziano già la serata con qualche birretta.




Ore 22:45 si esce! Stasera abbiamo deciso di andare a mangiare la vera paella! La Zanetta ha tutte le informazioni su un paio di posti rinomati e sà la strada.

Arriviamo al primo ristorante alle ore 23.....il famoso "la Barraca", ma purtroppo è pieno e per mangiare c'è da spettare fino alle ore 23:45. Cosi' proviamo all'altro "La paella de la Reina" e qui' c'è posto!
Arriva il listino e ordiniamo:1 piatto di queso e jamon per tutte + paella vegetariane per tre persone e paella miste per cinque, vino (e per fortuna senza gassosa) e due caraffe di sangria, finalmente la vera sangria.


Le alpiniste mangiano tutto e soprattutto bevono tutto e mi sembra che ha fine cena qualcuno ordini dei dolci, forse 1 crema catalana e un paio di altri dolci tipici, ma i ricordi sono vaghi.
Video visibili su http://www.youtube.com/ digitando "ti alpo tanto tanto" o "c'è alpo per te", sotto il titolo la paella.



E tutto finisce con il caffè.
Si torna verso l'ostello, ma prima di salire in camera, manca ancora qualcosa: è l'ora dell'ultima birretta.




Ore 3, i lettini ci aspettano, Buenas Noche alpiniste anonime.

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C'E' ALPO PER TE

Le trasmissioni C'è Alpo per te e Ti alpo tanto tanto vanno in onda a tutte le ore su http://www.youtube.com/, digitando "c'è alpo per te"o "ti alpo tanto tanto". Inoltre digitando sempre c'è alpo per te potrete vedere altri filmati delle alpiniste.
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