...continua...
Alle ore 14 siamo al Barajas di Madrid e questa volta non c'è nessuno ad aspettare Blondix (bruti cativi tutti)!!! Cosi', ricordando la lunga strada percorsa due giorni prima all'interno dell'aereoporto, decidiamo di prendere un carrello dei bagagli e di caricarci sopra Blondix (stremata dalla fatica) e stampelle.
Arriviamo al primo ceck-in, ma prima, per sicurezza pesiamo tutte le valigie (appesantite dai regali).....Blondix 7 Kg, Puffa 8Kg, Manu 9 Kg ecc...+ i due bagagli grandi, il primo 10 Kg, il secondo 15 Kg!
Eccoci dalla signorina del ceck-in , ci facciamo dare la carta d'imbarco e al momento del ritiro dei bagagli grandi, scatta anche l'applauso per l'esattezza del peso! Brave alpiniste!
Ore 15 è il tempo di pranzare, ordiniamo panini, insalate, patatine e qualcuno anche una squisita e soprattutto grande pizza. Poi caffè, cichetta, bagno ed ecco è arrivato il momento del secondo ceck-in.
Passiamo senza problemi il secondo ceck-in, e mentre ci incamminiamo verso il nostro gate, Blondix si ricorda di aver lasciato la carta d'imbarco vicino al metal detector e con due super stampellate torna indietro, afferra il malloppo e scappa via.
Bene, siamo a posto, ora aspettiamo la nostra chiamata, un pò tristi per il ritorno a casa, ma tranquille perchè "anca quà se l'emo cavà ben". Nulla di negativo può accadere.....
...e invece...
Ore 16:35 (già un pò in ritardo scatta la chiamata), le alpiniste si mettono in coda senza nessuna preoccupazione, mentre un'addetta Ryanair comunica qualcosa in spagnolo.
A un certo punto le peggiori si accorgono che i primi della fila aprono le valigie, borbottano qualcosa....alla fine capiamo: all'ultimo ceck-in ci sarà un controllo ferreo dei bagagli a mano, chi non è perfettamente in regola, passerà solo se paga qualcosa in più...30 euro!
Scatta la rabbbia e le proteste di tutti i passeggeri: ma come? all'andata non c'è nessun controllo, ci fate passare con bagagli a mano fuori misura e con borsette ecc. E al ritrono ci cambiate le regole? E' chiaro qualcuno ci vuole fregare!
Ecco le regole del ritorno: un solo bagaglio, niente borsette o macchine fotografiche al collo, le misure devono essere 50x40x20, il bagaglio dovrà stare in un contenitore di queste misure.
Si creano tre file:
1. La fila VIP, se hai un bagaglio che ad occhio nudo rientra nelle misure puoi passare senza il controllo delle misure.
2. La fila del controllo. Ad attenderti c'è una grassona, una gordona spagnola...se fai passare il tuo bagaglio nel contenitore, ti fa passare alla fila 1, se non lo fai passare? vai alla 3.
3. La fila dei paganti.... hai un bagaglio che ad occhio nudo è fuori regola oppure sei già stato nella fila 2, ma non sei passato. Devi pagare 30 euro...il tuo bagaglio a mano è considerato una valigia grande.
Le peggiori non ci stanno e iniziano a pensare come poter passare indenni, la puffa decide per questo metodo: il suo non è un bagaglio rigido, meno cose ci sono dentro, più potrà essere schiacciato e passare...quindi....si veste con più cose possibili ed ecco il risultato: maglia nera peggiore, felpa grigia, felpa verde, giacca della tuta, giubbino (qui sotto mentre si veste).
La Zanetta ha il bagaglio regalatole dalla nonna, il suo è il migliore, infatti viene scelta e passa direttamente alla fila VIP. Manu bubu usa l'esperienza, scioglie i capelli biondi e sussura al controllore: "se sono passata in Italia all'andata, passo anche qua", l'hombre spagnolo non può resistere al fascino della donna Italiana e Manu bubu passa alla fila VIP. A questo punto la Puffa, con disinvoltura, sfrutta il momento di sbandamento del controllore e s'infila dientro a Manu-bubu e passa di nascosto alla fila VIP.
Zanetta, Manu bubu, Puffa sono passate.
Kseven, Sgiandujon, Baby non hanno paura, restano in fila 2, fanno passare il loro bagaglio nel contenitore e passano alla fila VIP. Blondix ha le stampelle, non possono fermare una povera ragazza con le ginocchia distrutte ....e poi il suo bagaglio, comunque, è in regola e va anche lei alla fila VIP.
7 alpiniste passate, manca solo Chiara/Frusci!
Manu bubu e Baby vanno sull'aereo a prendere i posti, Blondix, Sgiandu, Zanetta e Puffa decidono di aspettare Frusci. Ma l'assistente di volo di terra non permette a nessuno di sostare nel tunnel che porta all'aereo e ci invita a proseguire.
Nooooo!!Maiiiii! Noi dobbiamo restare tutte insieme e scattano, quindi, le strategie. Le peggiori si leggono nel pensiero e vai con il ...
-primo schema, il blocco blondix: Puffa e Sgiandu si rivolgono al controllore spagnolo e indicando Blondix esclamano:" Poaretta ha le stampelle e non ce la fà ad andare veloce....e ogni tanto deve fermarsi, altrimenti rischia la trombosi". Ma la volontà di Blondix di guarire supera ogni cosa e ribatte:"No, no, ce la faccio benissimo". Il primo schema fallisce.
Spagna-Italia 1-0
-secondo schema, il diversivo: nonostante il primo schema sia fallito, ha comunque dato i suoi frutti. Infatti l'assistente si è distratto e non si è accorto che la Zanetta è riuscita a restare indietro.
Spagna-Italia 1-1
-la controfinta: l'assistente però, sà il fatto suo, e appena vede il suo collega davanti al portellone dell'aereo fà una controfinta che ci taglia fuori. Finge, infatti, di accompagnarci fino dentro ed invece fa un segno al suo amico e torna immediatamente indietro.
Spagna-Italia 2-1
-finta scolastica: Zanetta vede l'avversario tornare verso di lei, non le rimane che aggrapparsi alla finta più vecchia del mondo, quella usata da tutti gli studenti per cercare di evitare l'interrogazione, lentamente si ferma, si abbassa e si allaccia le scarpe!
Spagna-Italia 2-2
-romper las balas: proprio cosi', questo controllore Ryanair ha deciso proprio di metterci i bastoni tra le ruote. Aspetta immobile che la Zanetta finisca di allacciarsi le scarpe e poi la scorta fin sopra all'aereo, e a nulla servono i passettini da tartaruga escogitati dalla Zanet, come ultima spiaggia!
Spagna- Italia 3-2
Prendiamo posto, ma siamo tutte preoccupate per il nostro portierone Frusci. E' chiaro, l'avranno mandata in fila 3, dove si paga! Ci mettiamo già d'accordo...si dividerà la spesa per 8.
Contiamo i sedili vuoti e sono proprio pochi. L'aereo è ormai quasi pieno, le persone salgono alla spicciolata. La Zanetta ricorda un suo viaggio: "Io, una volta, ho perso l'aereo per questa cosa".
Da qualche minuto, non sale più nessuno, la tensione sale, le alpiniste cosi', decidono: "se chiudono il portellone, ghe smontemo l'aereo".
...e finalmente, eccola! La vediamo salire e pensiamo: "vabbhè avrà anche pagato 30 euro in più, ma almeno è qui' con noi"
Spagna-Italia 3-3
Frusci percorre tutto l'aereo, noi siamo sedute in fondo, verso i quart'ultimi sedili, ci raggiunge, noi la guardiamo:" alora Frusci, telai fato pagar?"
Frusci:"Col cavolo, ghe l'ho fatto passar a tutti i costi"
Partono le urla di gioia delle alpiniste, scattano gli abbracci, l'esultanza è simile a quella avvenuta dopo il gol di Frusci dalla propria porta, contro il Team Colli Euganei!
Spagna-Italia 3-4 ....voi sarete Campioni d'Europa, ma noi siamo sempre Campioni del Mondo!
Ecco il suo racconto di quanto avvenuto all'ultimo ceck-in:
"Mi sono messa nella fila 3, perchè mi sembrava ad occhio nudo che il mio bagaglio non passase. Poi, un ragazzo in fila con me mi ha detto di provare la fila 2, perchè secondo lui, il mio passava. E cosi' ho fatto...arrivo dal controllore della fila 2, la gordona spagnola (cosi' chiamata da tutti i passeggeri incavolati), schiaccio più che posso il mio bagaglio e lo faccio passare, sto per mettermi in fila 1, quella dei VIP, quando la gordona si accorge che a tracolla ho la mia borsa, e mi fa segno che devo metterla dentro, cosi' non mi fa passare!
Mi abbasso per aprire la valigia e la gordona, che ormai ha una sfida personale con me, mi fà segno che mi devo mettere in un angolino a sistemare tutto, li' non posso stare.
Cosi' mi sposto, metto tutto dentro e torno nuovamente dalla cicciona, ora è il momento decisivo, prendo il bagaglio da lato più sottile, lo schiaccio più che posso e lo infilo nel contenitore tenendolo premuto. Sento le mani contro la lamiera che si bruciano, mi si tagliano, ma non mollo, e quando ormai ho inserito metà bagaglio, di scatto lo tiro sù.
Il mio bagaglio è entrato, alzo lo sguardo e guardo la gordona. Questa volta non può far altro....con aria di rassegnazione mi fà cenno di passare alla fila VIP! La sfida l'ho vinta io!"
Ore 17:10, con 40 minuti di ritardo, finalmente si parte.
Giriamo per l'aereoporto di Barajas per 10 minuti, e ci viene da pensare che forse il pilota si è perso, ma alla fine, trova la pista giusta e alle ore 17:20 si decolla!
Sull'aereo tutti i passeggeri sono ancora incavolati per quanto successo, nessuno accetta il listino del servizio bar che viene dato dagli assistenti di volo, solo lei, solo Manu bubu non può resistere... e prende il suo abituale cafetin.
Alle 19:30 atterriamo (e no come dice Manu bubu: "stiamo andando giù"). Siamo arrivate, siamo all'aereoporto Orio al Serio di Bergamo.
Ben tornate alpiniste!
...continua....
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