Ecco le formazioni
MONTAGNA-VOLLEY: Frusci, Sgiandu, Miri, Fede, Blondix, Vee
CITTA'-VOLLEY: Manu-bubu, Bia, Zanetta, Puffa, Sedicenne,Lucy, Baby

C'è molta tensione tra le due squadre, e si nota già durante il riscaldamento: le pallavoliste sono concentratissime, la Montagna prova e riprova la fase di ricezione, la Città si concentra anche sulla fase d'attacco, provando le schiacciate e soprattutto le veloci.
I SET:
Partono forte le montane, piazzando subito un parziale di 7-0 e facendo capire alle cittadine, che per loro la partita, sarà tutta in salita! La città cerca in tutti i modi di riaprire il set, affidandosi soprattutto al muro dei tre nani Babylo, Zanettolo e Puffalo, ma il set si chiude 25-16 per la Montagna.
II SET:
Il secondo set è molto più equilibrato, le montane, che nel primo set hanno fatto vedere sprazzi di gioco d'alto livello, si rilassano un pò troppo e permettono alle cittadine, con la loro grinta e voglia di divertirsi di restare sempre uno-due punti avanti. Fino al 16-18, dove c'è il break decisivo, la città riesce a prendere 4 punti di vantaggio, e va a vincere il secondo set 21-25.
III SET:
La Montagna fa sul serio e non c'è scampo! Battute in salto, schiacciate dalla seconda linea, veloci super velocissime, pallonetti, salvataggi spettacolari , rullate una dietro l'altra, un vero spettacolo, tre parole solo: QUESTA E' PALLAVOLO! Per la Città non resta altro che combattere fino alla fine. Le cittadine, non abituate a questi alti livelli, ma a zone per lo più pianeggianti, le provano tutte: chiamano un time-out, per spezzare il ritmo forsennato delle montane, ma non funziona; Baby, aiutata da Sedicenne, tenta disperatamente il "colpo dello scorpione".
Colpo dello scorpione: Sedicenne riceve in bagher e direziona la palla verso Baby, quest'ultima è già pronta a terra in posizione "candela". Quando la palla arriva Baby si spinge con le spalle, e restando in posizione "candela", colpisce la palla con la suola.
Questo colpo, di solito molto efficace, in quanto la palla riceve una forza icredibile e una traiettoria mai vista, questa volta non funziona, la palla cade nel campo cittadino. Anche Bia prova il suo colpo "esultanza a sorpresa"(visibile anche nel video che presto sarà messo in rete), ma anche qui la montagna, mostrando grande esperienza, resta calma e ribalta la situazione. Il terzo set si chiude 25-15.
IV SET:
Anche il quarto set non ha storia. La montagna non si deconcentra mai, gioca di classe con tocchi deliziosi, da far invidia al grande Giba. Le cittadine, fanno l'ultimo tentativo: cercano di "comprare" una montana, ma quest'ultima rifiuta e a questo punto, provano ad eliminarla. Biasi prepara il bolide e spara. Vee è colpita in pieno e resta senza fiato per 7 intensi minuti, solo grazie all'addattamento ad un clima ipossico, tipico delle montane, riesce a sopravvivere al colpo e continuare la partita. La montagna vince anche l'ultimo set con un prentorio 25- 16.



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