La prima gara ufficiale della stagione 2010-2011 termina con una sconfitta tra le mura amiche. Le vicentine passano con un pesantino 8-5 ed espugnano casa nostra!
Formazione Alpo 04: Frusci, Sgiandu, Puffa, Cavanotti, Blondix, Manu bu-bu, Baby, Fiasconaro, Zanetti, Miri, Vee e Biasi...ops no, Biasi no!
Assenti: Lucy e Zocca per infortunio, Fede per motivi personali.
Partita che si mette subito bene e le alpiniste vanno in vantaggio (anche non giocando benissimo)per 2-0. Da qui' in poi, per l'Alpo cala il buio totale. Il Velo recupera, passa in vantaggio e prima della fine del primo tempo, stacca le alpiniste. A fine primo tempo il risultato è di 2-5.
Nella ripresa le padroni di casa tentano di dare una svolta alla partita e nel giro di 3 minuti riescono ad accorciare e portarsi sul 4-5, ma le vicentine, subito dopo, si riaccendono segnando il 4-6 e poi allungando ancora, 4-7.
Nei minuti finali le veronesi segnano il loro quinto gol e a tempo scaduto su tiro libero il risultato viene fissato sul definitivo 5-8 per le avversarie.
A segno per l'Alpo:
2 Fiasconaro
1 Zanetti
1 Baby
1 autogol
La strada è in salita....ma le alpiniste sono nate per le scalate.
NS..(nota stonata): l'infortunio della Puffa. Dopo aver provato e riprovato per giorni, in allenamento, in coppia con Frusci, un'acrobazia infallibile che avrebbe messo al tappetto qualsiasi avversaria che si fosse trovata pronta a segnare, decidono di provarla in partita. Dopo essersi fatte l'occhiolino, Frusci e Puffa partono per "l'acrobazia infallibile", (che dopo lo schema indefendibile, resta comunque l'arma segreta dell'Alpo), Frusci si lancia e scivola dolcemente sul parquet, la Puffa, non ci pensa due volte e si lancia a volo d'angelo. Frusci aggancia la Puffa,in modo assolutamente perfetto, la Puffa volteggia nell'aria , pronta (sotto la giuda di Frusci) a parare con il corpo qualsiasi tiro, ma purtroppo dopo 7 volteggi, il patatrak. La Puffa provvista di congiuntivite contagiosa si da una grattatina all'occhio, Frusci, sbilanciata dal movimento della Puffa, perde la presa, la Puffa prende il volo, sbatte sul soffitto e ricade al suolo sovrastata da una trave in legno.
Per alcuni attimi si pensa che non sia successo nulla, in quanto la Puffa regge bene il dolore e senza alcun cenno, si rialza e prova a correre, ma poi si accorge che le fa male il piede ed esce dal campo.
Tempi di recupero 3 settimane...??...Speren
Sabato è prevista la prima partita di campionato, a Noventa ore 20.30.
3 commenti:
mi ricorda tanto il loto d'acciaio...e so ke la puffa lo conosce bene!!!...:-)
Il loto d'acciaio che meraviglia! Se avessimo i pattini ai piedi si potrebbe provare!!!...resta sempre uno dei miei film preferiti!
ehi holly e benji ma non ricordo una cosa.... stavi zugando a balon o stavi provando le piroette e i volteggi in aria per il musical de de dirty dancing che gavì da far?!??
come ulteriore nota.. evidenzio il fatto che Puffa non si era accorta di nulla subito.. in effetti.. nessun dolore, nessuna smorfia e nessun lamento... complimenti al fisico ferreo.. ;PPPPP!!!
Posta un commento